Che fine hanno fatto: Scattone e Ferraro?

 

 

Sono già passati vent’anni da quel terribile 9 maggio 1997. Nella memoria collettiva però il nome di Marta Russo  è rimasto – per tutto questo tempo – ben impresso. Un po’ per il destino terribile e beffardo della vita. Una ragazza di soli 22 anni venne ferita mortalmente alla testa da un colpo vagante sparato molto presumibilmente da una finestra della Facoltà di Giurisprudenza.  I fatti sembravano la narrazione terribile di un storia dell’orrore. Uno stupido gioco finito in tragedia. I fatti però erano reali.

Marta Russo si spense dopo 5 giorni in cui non riprese più conoscenza. Morì così. Per un evento impensabile nella sua terribile dinamica. Una vita venne…
Leggi l’intero articolo su: http://feedproxy.google.com/~r/LaRagnatelaNews/~3/A6TqbUBxzgM/26314.html



Altri post interessanti:

a2hosting

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *