That’s (w)all: come utilizzare il virtual graffiti wall durante gli eventi

Ci sono muri che stupiscono per la loro carica espressiva, per l’accostamento di colori e per il tratto leggero, che è stato utilizzato dal writer.
Ci sono muri che basta guardarli per un attimo e si capisce subito il messaggio profondo, irriverente, provocatorio, politico o religioso che si è voluto trasmettere con una bomboletta spray.
E in questo il writer inglese Bansky è non solo un maestro ma anche un artista vero, tanto è che qualche mese fa si è scatenata una bufera sui social perché, a causa di lavori di ristrutturazione, è stato spazzato via il murales “Spy booth” (leggi qui) dedicato a Edward Snowden, ex informatico della CIA “noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi di…
Leggi l’intero articolo su: http://10wattmilano.com/social/che-cose-virtual-graffiti-wall-come-utilizzarlo-durante-gli-eventi



Altri post interessanti:

Sammydress

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *