Pirateria ancora molto diffusa. 38% di chi ascolta musica usa metodi illegali

 

I metodi per ascoltare musica e seguire gli artisti preferiti sono cambiati radicalmente negli ultimi anni, soprattutto con l’avvento delle piattaforme di streaming audio e video che hanno reso ancora più semplice e immediato l’accesso ai brani in qualsiasi momento.

Una piattaforma come Spotify e i suoi principali competitor, hanno reso ancora più semplice ascoltare musica, con l’opportunità di accedere a cataloghi vastissimi composti da milioni di brani a fronte di una quota mensile di abbonamento. Nonostante questo, la pirateria continua ad esistere, e in fin dei conti non c’è da stupirsi se nuovi dati diffusi di recente, confermano come il 38% di chi…
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