Il cuoco che non poteva cucinare

 

Bartolomeo Scappi era un cuoco del 1500. Dopo aver lavorato per molti cardinali fu finalmente assunto per dirigere le cucine papali. Giunto a Roma, Scappi scoprì presto che quel lavoro che avrebbe dovuto rappresentare il punto di arrivo più alto del suo percorso era in realtà ben diverso da come lo aveva immaginato: Papa Pio V era un asceta, famoso per la sua scelta di votarsi all’umiltà e per i suoi grandi digiuni e a tavola era bandito qualsiasi vezzo o elaborazione culinaria.

Il cuoco, a cui era stato impedito di fare ciò che sapeva fare meglio, invece di lasciarsi aggredire dallo sconforto nella sua cucina dai fuochi spenti, fece una scelta coraggiosa: decise di non lasciarsi abbattere e sfruttare in modo originale tutto…
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